La pianta dei Maori nella Biopomata e nell’olio essenziale purissimo

I Maori, aborigeni australiani, avevano l’abitudine di fare il bagno nelle lagune dove le foglie della Melaleuca alternifolia cadevano copiose, rendendone le acque balsamiche.

Il nome “Tea Tree” fu utilizzato per la prima volta dal capitano James Cook. I suoi marinai usavano infatti le foglie di una specie di Leptospermum come bevanda “aromatica e rinfrescante” in sostituzione del tè. In Australia esistono oltre trecento varietà di Tea Tree e da molte di queste si estraggono oli essenziali con qualche proprietà terapeutica.

Ma solo una di esse possiede virtù medicinali davvero sorprendenti: Melaleuca alternifolia.

In Halbèa Farmacosmetics vengono prodotti due referenze: l’olio essenziale purissimo e la Biopomata e in questo articolo vi guiderò a comprendere la differenza di utilizzo.

Inizierò parlando dei componenti di questo olio essenziale, inserito anche nella biopomata.

La Melaleuca alternifolia contiene un terpene che appartiene solo a lei, il terpen-4-olo. I terpeni rappresentano un gruppo di molecole aromatiche presenti in diverse piante, alimenti ed oli essenziali. Il loro ruolo primario è proteggere le piante da batteri, funghi e parassiti. Gli scienziati hanno scoperto che i terpeni influiscono sull’organismo umano in decine di modi differenti, agendo su membrane cellulari, canali ionici, recettori ed enzimi. 

La legge australiana n. AS 2782-1985 prescrive che la percentuale di terpinene-4-olo nell’olio di Melaleuca debba essere superiore al 30% e quella di cineolo inferiore al 15%. In tempi più recenti, l’ Australian Tea Tree Industry Association Inc. (ATTIA) ha rilasciato una certificazione agli oli che rispettano la normativa e provengono esclusivamente da Melaleuca alternifolia.

L’olio essenziale di Tea tree – Melaleuca alternifolia è indicato come

  • antinfettivo
  • battericida
  • antisettico
  • balsamico
  • cicatrizzante
  • fungicida
  • parassiticida

Quindi useremo questo olio essenziale, puro o con olio di Neem purissimo, nei punti attaccati da funghi della pelle, in caso di afte buccali, oppure per prevenire la peducolosi del capo o del pube (più rara). Si può ripetere l’applicazione più volte al giorno, facendo attenzione dove le mucose sono più delicate. Si può aggiungere anche all’acqua del bidet per l’igiene intima e più nel dettaglio per:

  • ascessi
  • piede d’atleta
  • vesciche
  • ustioni
  • herpes labiale
  • punture d’insetti
  • verruche
  • pidocchi del capo

L’olio ha un’azione comparabile a quella di prodotti di origine farmaceutica in diversi casi, ma non tutti, con riscontri effettuati sia in vitro, che in trials clinici su pazienti reali. L’olio essenziale è atossico.

La Biopomata Tea Tree di Halbèa Farmacosmetics ha  una composizione arricchita di olio di Argan, più semplice da utilizzare, per esempio, tra le dita dei piedi, oppure per l’acne, o per evitare che si infettino piccole ferite. E’ utile nei casi di pelle secca, pelle sensibile, pelle facilmente irritabile, pelli impure. Molto pratica anche per l’infiammazione del cavo nasale, basta passarne un velo sulla superficie interna delle narici.

Si può ripetere più volte l’applicazione della Biopomata che contiene principi attivi da Agricoltura biologica: Melaleuca alternifolia oil 30%,  Vitis vinifera Seed oil (olio di vinaccioli), Argania spinosa Kernel oil (olio di Argan). Inoltre è senza parabeni, petrolati, Peg e allergeni.

BIOPOMATA TEA TREE 30% ha proprietà antibatteriche e antifungine, indicata per esempio nei casi di punture d’insetto e nei piedi per prevenire funghi dopo essere stati in palestra.

 

Al prossimo articolo, un saluto Saturno

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