Un omaggio alle Donne, nel giorno della loro Festa: Ylang Ylang

La storia dell’Ylang Ylang è molto antica, risale all’epoca dei Greci, mentre la scoperta del suo luogo di origine rimane un mistero, sembra originaria dell’Arabia o del Nord Africa e si deve ai romani la sua diffusione in Europa.

Il Ylang Ylang (Cananga Odorata) è un albero originario delle Filippine, nel 1909 giunge nell’arcipelago delle Comore, il luogo più importante per la produzione dell’olio essenziale, sarà proprio la fragranza delle isole ad essere scelta, nel 1921, per la produzione dello storico Chanel N°5. Oggi viene prevalentemente coltivato a Giava, nelle Filippine, sull’isola di Reuniòn e in Madagascar.

L’Ylang-ylang aiuta le donne a esprimere una femminilità  repressa e a superare i sentimenti inibitori causati dalle delusioni o dalle offese. E’ utile nella cura della sindrome premestruale e della depressione post-natale.

Agli uomini, l’Ylang-ylang permette di esprimere la parte sensibile, poetica e dolce della loro natura.

Il suo profumo libera la dolcezza delle emozioni.

Dal 1977 la Festa della Donna è un evento internazionale. In tutto il mondo, infatti, vengono fatte manifestazioni e festeggiamenti per ricordare le lotte sociali e politiche che le donne hanno affrontato per ottenere diritti che, per l’uomo, sono normali da sempre. Tuttavia il fiore di mimosa è un’usanza tutta italiana. Furono tre ex combattenti, Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei, a scegliere i fiori di mimosa come simbolo per la “Giornata internazionale della donna di lotta e di festa” ( questa era la definizione originale).

Nel 2021 le Donne di Sorgenta – Halbèa Farmacosmetics – possono regalarsi e regalare un olio essenziale che va molto oltre i 3 giorni di durata della Mimosa.

La Cananga odorata rappresenta, con il colore dei suoi fiori, la Luce solare dei luoghi dove nasce e viene raccolta, così le Donne possono essere delicate, rilassate, molto femminili e sensuali.

L’albero è originale dell’Asia tropicale, specialmente in Indonesia e Filippine. I maggiori produttori di olio sono Madagascar, Réunion e Isole Comore.

L’olio essenziale di Ylang Ylang viene estratto per distillazione ad acqua a partire dai fiori appena colti. E’ un liquido oleoso giallino, con profumo intensamente dolce, delicato, balsamico-floreale, vagamente speziato.

In Indonesia i fiori vengono sparsi sul letto nuziale per la prima notte di nozze.

Le azioni di questo olio essenziale sono:

  • afrodisiaca
  • antidepressiva
  • antinfettiva
  • antiseborroico
  • euforizzante
  • ipoglicemizzante
  • ipotensivo
  • sedativo nervoso
  • stimolante circolatorio
  • tonico

I suoi costituenti principali sono: linalolo, cardinene, germacrene, cariofillene, eugenolo, geraniolo.

E’ un olio essenziale atossico, non irrita, ma è sempre bene miscelarlo ad un olio vegetale, per esempio l’Argan (leggi questo articolo per conoscerlo), massaggiandolo delicatamente all’interno del gomito, sulla nuca, dietro le ginocchia e, come sempre, sulla pianta dei piedi. Mettere questa miscela oleosa prima di coricarsi placa l’insonnia, la tachicardia e l’ipertensione.

Qualche goccia di olio essenziale (1 ogni 100 ml) aggiunto alla maschera o allo shampoo dona ai capelli una fragranza duratura che rinforza la propria femminilità, a volte velata, anche alle stesse Donne.

In ogni caso è bene usarlo con moderazione, il suo profumo inebriante può causare nausea o cefalea.

Gli impieghi più comuni sono:

  • cura dei capelli secchi o capelli con doppie punte
  • acne
  • cura generale della pelle, sopratutto quella tendente all’untuosità
  • antiage
  • palpitazioni

Auguro a Tutte le Donne, in particolare alle Sorgentine, di poter sperimentare tutto ciò che ho descritto, con amor proprio e curiosità. Al prossimo articolo, un caro saluto da Saturno

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