Macica, la donna con un flusso piangente

Macica, anche se si sforzava di essere sempre allegra e serena, viveva un dolore che la obbligava a stare piegata in due per il dolore. Non sempre….

Essere Donna è una caratteristica speciale, unica e dona molte opportunità nella vita, anche quella di donare la vita.

Macica somigliava alle matrone romane, prosperosa e morbida nelle curve, ma il suo femminile la faceva soffrire fisicamente.

Macica decise di rivolgersi alla sua amica con un nome che includeva tutta la sua conoscenza.

Erisimo in fiore
Sisymbrium offificalis

Erisima l’hanno chiamata perchè ha il dono della comunicazione come un canto, ricordando l’Erisimo, l’erba dei cantanti che cresce in montagna.

Macica si rivolge a lei raccontandole della sua sofferenza:

  • Ho le gambe che sembrano due pali rigidi e doloranti
  • Durante il periodo mestruale ho contrazioni molto dolorose e un flusso abbondante

Il mio nome, Macica, ricorda una zona del corpo femminile, l’utero in polacco, ma sarò segnata a vita?

Erisima la abbraccia e la porta nella stanza dove tiene gli oli essenziali che prepara lei e le indica un flacone con quello di Cipresso, una pianta che porta tanto sollievo a questi problemi, unito sempre, ad un olio vegetale, come, per esempio quello alle Mandorle dolci oppure Argan o Neem. L’olio essenziale di Cipresso si ottiene con distillazione in corrente di vapore dei galbuli.

Sai Macica, le spiega Erisima, questo è ciò che ti serve, portalo con te, ne applichi poche gocce (max 5) in 50 ml di olio vegetale e te lo massaggi sotto i piedi, sulle gambe (applicalo salendo) e sul ventre inizia a metà tra un ciclo mestruale e l’altro, fino alla comparsa delle mestruazioni. Vedrai che starai molto meglio!

Ora vai che mi devo preparare alla raccolta di nuovi fiori e piante, ti aspetto tra un paio di mesi, vorrei sapere come stai.

Si abbracciano con affetto e gratitudine, entrambi rappresentano un quotidiano molto ricco di talenti, come per esempio la fertilità e la femminilità ritrovata.

Cipresso è un noto albero impiegato a scopo ornamentale, sopratutto nei pressi dei cimiteri.

A scopo terapeutico si utilizzano i coni (galbuli) delle piante femminili, che hanno un’azione vasocostrittrice.

In particolare, i bisflavoni sono dotati di un’azione antinfiammatoria, sopratutto rivolta ai vasi venosi. I diterpeni sembrano agire in modo analogo e in aggiunta possedere una certa attività di tipo estrogenico.

L’olio essenziale di Cipresso – Cupressus sempervirens – famiglia delle Cupressacee – agisce in vari ambiti:

  • azione tonica a livello della muscolatura vescicale e se ne indica l’uso nell’enuresi notturna
  • infezioni delle vie urinarie
  • problematiche croniche cutanee – dermatiti, piaghe, ulcere etc
  • emorroidi 
  • emoraggie intestinali
  • emoraggie uterine
  • insufficienza venosa degli arti inferiori

E’ controindicato per le donne in gravidanza o in allattamento, per la sua attività vasocostrittrice. Chi ha problematiche estrogeniche particolari  dovrebbe rivolgersi ad un medico specializzato per un’indagine personalizzata.

Con Macica e Erisima vi saluto e vi aspetto al prossimo articolo, Saturno

 

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