Lipta, la mollettina 🌬️che voleva respirare

Lipta, la mollettina che voleva respirare ci accompagnerà in questo racconto breve.

Vuoi anche tu provare a respirare senza sentirti nella palude delle puzze? Seguimi!

Lipta, era stata abbandonata per sbaglio nello sgabuzzino e dall’interno dell’armadio poteva sentire, grazie ai suoi bronchi piccoli piccoli una puzza sgradevole.

Questa puzza le fece venire colpi di tosse che non sentiva nessuno, Uffa!

E così cominciò a creare Castelli in Aria, l’immaginazione l’aiutava, ma…..

Lipta desiderava volare

la sua immaginazione la portava

in alto, molto in alto

ma poi la tosse la faceva cascare

giù, giù, giù….

 

Le si avvicinò una piccola formichina, Paludina era il suo nome. Le disse: Lipta non ti preoccupare, ho un liquido profumoso che ti farà ritrovare il respiro, io lo so, sono sempre stata in ambienti umidi e stagnanti, un po’ come i tuoi bronchi.

Insieme, Paludina e Lipta si avvicinarono al liquido che purifica l’aria che si respira e scoprirono l’olio essenziale di eucaliptus, la pianta che viene da lontano, ma molto diffusa anche in Italia.

E’ un olio essenziale atossico e non irrita se miscelato con un olio vegetale, ma non va mai utilizzato all’interno del corpo.

La tosse di Lipta si sciolse in men che non si dica, così come il raffreddore.

Viene utilizzato nel diffusore per calmare le malattie infettive, ha un’attività batteriostatica verso Staphylococcus aureus; è insettorepellente, aiuta per la laringite, mal di gola e anche per l’asma.

In natura esistono oltre 700 specie diverse di eucalipto, di cui almeno 500 producono olio essenziale.

Questo olio essenziale può rientrare tranquillamente negli oli medicinali in quanto ha un elevata quantità di cineolo (o eucaliptolo).

Gli oli industriali derivanti da specie di eucalipto piperita, per esempio, vengono utilizzati per il settore detergenza casa.

Gli oli di profumeria da specie di eucalipto citridora, per esempio, vengono utilizzati per le essenze utili nell’arricchire il mondo profumoso.

L’olio essenziale di Eucalyptus globulus, della famiglia delle Mirtaceae, è il più potente e viene estratto per distillazione in corrente di vapore delle foglie e dei ramoscelli freschi o parzialmente essicati.

Le principali azioni di questo olio essenziale sono:

  • analgesico
  • antinevralgico
  • antireumatico
  • balsamico
  • cicatrizzante
  • decongestionante
  • ipoglicemico
  • stimolante
  • vermifugo

Utilizzarlo miscelato, sempre, con un olio vegetale (Argan, Neem o Ricino) è l’unico modo di non avere problematiche cutanee sul corpo.

Suggerisco di inserirlo nel diffusore per la purificazione dell’aria della nostra casa.

Inoltre, se volete creare un ottimo antitarme, basta miscelarlo con un poco di Brillmobil o Mangiapolvere (di Halbèa Casa) per rinforzare l’azione battericida in mobili che contengono biancheria che non si usa spesso. L’effetto balsamico molto forte di questo olio essenziale, come quello del Legno di Cedro, da molto fastidio ai parassiti che lasciano immediatamente la zona e troverete polverina che li contiene in giro nell’armadio.

Vi aspetto al prossimo articolo. A presto, Saturno

 

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