Dal difensore della Città un potente antibatterico: Propolis

Propoli grezza

 

La Propoli ha un’etimologia molto antica, il suo nome deriva dal latino propŏlis, e dal greco πρόπολις,  ingresso, dintorni d’una città, comp. di προ- avanti e πόλις città.

Per ogni prodotto delle api ci vorrebbe molto più di un articolo, ma qui parlerò del supporto della Propoli in cosmeceutica.

In Halbèa Farmacosmetics troviamo la Biopomata alla Propoli, con una titolazione del 30% di estratto di propoli da agricoltura biologica certificata!

Verso la fine della bella stagione e in vista dei rigori invernali, le api bottinatrici iniziano la raccolta della resina dai germogli di foglie e dalle cortecce di varie specie di alberi. Questa resina viene trasformata in propoli e impiegata come materiale da costruzione e di difesa per l’alveare. Tutte le fessure e i buchi dell’alveare, inferiori a 4,5 mm, vengono sigillati con la propoli, al fine di mantenere l’alveare libero da microbi. La camera della Regina delle Api viene preparata con un rivestimento delle pareti per proteggerla da qualsiasi attacco da funghi o batteri.

La sua composizione è estremamente complessa e variabile. Si ritrova però sempre in maniera costante e relativamente stabile: resine (dal 50% al 55%), cere (dal 30% al 40%), oli carichi di composti volatili (dal 5% al 10%), polline (5%), aminoacidi, vitamine, oligoelementi, acidi grassi e flavonoidi (il principale dei quali è la galangina, antiossidante).

Le azioni, derivanti da studi scientifici e farmacologici, sono molteplici

  • antibatterica
  • antinfiammatoria-antiossidante
  • immunomodulante
  • cicatrizzante 

L’uso della propoli in cosmesi è recente, ma in costante aumento. Shampoo, lozioni per il cuoio capelluto, dentifrici e sciacqui per la bocca, deodoranti, creme, pomate e unguenti o soluzioni a base di propoli sono ormai proposti dal mondo erboristico.

La Biopomata alla Propoli di Halbèa ha una percentuale di principio attivo difficilmente riscontrabile in altri prodotti in commercio.

Può essere utilizzata per secrezioni sebacee, acne, pelli impure, come antibatterico, cicatrizzante, come lenitiva e restitutiva. È una Biopomata dermopurificante. Ne basta una piccola quantità. Gli adolescenti possono applicarla sul viso prima di coricarsi, permettendo così alla propria pelle di rigenerarsi, eliminando comedoni e fastidiosi ponfi dovuti ai cambiamenti ormonali legati all’età; si ritrova la naturale luminosità della propria pelle. Ma non ha limiti e come cicatrizzante delle piccole ferite è un valido aiuto, da tenere sempre a portata di mano, anche per i fastidiosi taglietti e gonfiori da geloni invernali su mani e piedi. Può essere picchiettata sull’herpes labiale (Herpes simplex, dal greco, significa serpente strisciante), applicata sui funghi della pelle e a contatto delle mucose per curare, per esempio la candida.

Biopomata alla propoli:
Propoli è un antibiotico e un cicatrizzante naturale, rafforza le pareti dei vasi sanguigni e permette il ritiro delle emorroidi gonfie. In tal modo protegge dal dolore.

Le controindicazioni riguardano i soggetti sensibili; si possono verificare fenomeni allergici legati particolarmente alla presenza di polline. È sufficiente applicare poca Biopomata alla Propoli sulla pelle per testare la reazione del proprio corpo.

E i nostri amici a quattro zampe?

La propoli è utile anche per i nostri amici animali. Anche in medicina veterinaria è diventato diffuso l’utilizzo di vari rimedi a base di propoli con grandi risultati sulla salute dei nostri fedeli amici senza le controindicazioni che spesso possono avere i farmaci tradizionali.

Vieni a scoprire le altre Biopomate, la cosmeceutica di Halbèa Farmacosmetics.

Ti aspetto al prossimo articolo! Saturno

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